La carta dei vini è molto più di un elenco: io amo definirlo come un progetto editoriale che contribuisce in modo diretto all’immagine del locale.
Una carta ben costruita deve raccontare lo stile del ristorante, essere coerente con la cucina, proporre etichette riconoscibili e spunti originali, guidare il cliente nella scelta e allo stesso tempo garantire una gestione semplice e sostenibile.
Il mio servizio di consulenza inizia con l’analisi del locale, della clientela e degli obiettivi economici. Da qui progetto una selezione equilibrata che unisce vini conosciuti e nuove scoperte, distribuiti in modo chiaro per tipologia, territorio e fascia di prezzo. Mi occupo anche di definire il corretto ricarico, pensare a un’offerta al calice, organizzare la carta in maniera leggibile e formare il personale di sala, così che sappia raccontare ogni bottiglia con sicurezza. L’obiettivo è una carta viva, facile da gestire, capace di valorizzare il lavoro della cucina e di offrire al cliente un’esperienza memorabile.