Ufficio stampa e media relations nel vino: come fare notizia tra i giornalisti di settore

By Ignazio Perez Comunicazione 2025

Il tuo vino merita spazio sui media di settore? Scopri come le pubbliche relazioni e una strategia di ufficio stampa mirata possono far parlare della tua cantina.

Il mondo del vino è ricco di storie straordinarie, di terroir unici e di famiglie che da generazioni custodiscono l’arte della terra. Eppure, quante volte ti è capitato di pensare che la tua cantina meriterebbe molto più spazio sulle riviste specializzate, sui blog di enogastronomia o sui quotidiani, ma le notizie sembrano non arrivare mai a destinazione?

Nel panorama enologico odierno, avere un prodotto eccellente non basta per finire sotto i riflettori. I giornalisti, i critici e i recensori di settore ricevono ogni giorno decine di comunicati, campioni e segnalazioni. Per emergere in questo flusso continuo non serve fare rumore, serve fare notizia nel modo giusto.

Che cosa significa fare ufficio stampa per una cantina?

Spesso si confonde l’ufficio stampa con la pubblicità a pagamento. Si pensa che basti inviare una scheda tecnica fredda e impersonale per veder pubblicato un articolo celebrativo. In realtà, le media relations si fondano sulla costruzione di relazioni di stima e sulla capacità di individuare l’angolo di notizia (newshook) che rende una cantina interessante per il lettore.

Un buon ufficio stampa enologico non si limita a dire “il nostro vino è ottimo”, ma racconta. Cosa? L’innovazione. Un nuovo progetto sostenibile, una tecnica di vinificazione pionieristica o un restyling che segna una svolta stilistica. Il fattore umano. La storia generazionale, il passaggio di testimone o la valorizzazione di un vitigno antico quasi dimenticato. L’esperienza. L’apertura di nuovi spazi di accoglienza, un format di enoturismo innovativo o collaborazioni speciali con il mondo dell’arte e della cucina d’autore.

I tre pilastri di una strategia PR efficace nel food & wine

La profilazione dei media: Non tutti i giornalisti scrivono delle stesse cose. Inviare la notizia di un vino biologico a chi si occupa di finanza o mandare un campione a una testata generalista senza un gancio forte è tempo sprecato. La strategia richiede precisione chirurgica: bisogna conoscere le rubriche, i gusti e i focus delle singole testate di settore.

Il valore del racconto (Storytelling giornalistico): Il comunicato stampa non deve sembrare un dépliant pubblicitario. Deve essere scritto con rigore, chiarezza e puntualità, fornendo al giornalista tutti gli elementi (dati, immagini di alta qualità, dichiarazioni) di cui ha bisogno per costruire il suo pezzo in autonomia.

Le relazioni umane e le degustazioni stampa: Il vino si giudica bevendolo. Organizzare eventi di presentazione mirati, masterclass per la stampa o press tour in cantina permette ai giornalisti di toccare con mano il territorio, trasformandoli nei primi e più autorevoli ambasciatori del brand.

Affidarsi a una strategia di pubbliche relazioni strutturata significa trasformare la cantina da entità isolata a punto di riferimento riconosciuto nel dibattito enologico contemporaneo. La visibilità mediatica costruisce autorevolezza, posiziona il brand nella fascia di mercato desiderata e, di riflesso, sostiene le vendite.

Vivo a Mazara del Vallo, luogo di mare, di vino e del gambero rosso. Qui ho la mia sede ma i miei progetti raggiungono ogni luogo d'Italia. Quindi, ovunque ti trovi non esitare a contattarmi.

Ignazio Perez Sommelier · Vino e Comunicazione · IT02366760813 · Privacy & Cookie Policy